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Il porto avanza anche senza Concordia

(da "Il Tirreno", ed. Piombino, del 4 ottobre 2014) Una banchina è pronta, un’altra quasi. Pronto anche il canale a meno 20 metri, quello per l’ingresso delle grandi navi. In dirittura d’arrivo anche l’escavo a meno 20 della banchina dove avrebbe dovuto attraccare la Concordia. La diga foranea avanza, così come il progetto crociere. Pronta anche la strada interna per Dalmine e Lucchini. In arrivo la gara per il polo rottamazioni e refitting.

Maxi-bacino a Piombino

(da "La Gazzetta Marittima" del 24 settembre 2014) Si lavora a ritmo ancora sostenuto, malgrado le urgenze della “Concordia” siano finite, per adeguare le strutture portuali al nuovo piano regolatore e ai progetti finanziati con urgenza nella scorsa primavera. E puntando all’obiettivo – già auspicato durante la kermesse per il relitto della Costa ma poi ufficializzato dallo stesso governo Renzi – del centro per la demolizione delle navi militari e non secondo le normative imposte dalla UE.