Piombino - il futuro

Il futuro del porto di Piombino è legato alla realizzazione delle opere previste dal Piano Regolatore Portuale.
Il Piano comporterà un vero e proprio ridisegno di tutta l'area portuale e delle aree limitrofe e consentirà di sviluppare i traffici a partire da quelli esistenti e vocati: traffici turistici per le isole, traffici legati alle attività delle imprese dell’hinterland, traffici commerciali in generale ed in particolare di rinfuse con destinazione/provenienza anche al di fuori dell’hinterland e/o con esigenze di handling in aree retroportuali, Short sea shipping ed Autostrade del mare.

Il Piano Regolatore Portuale svilupperà le seguenti priorità:
1.    il potenziamento infrastrutturale (banchine, aree, fondali) ed il miglioramento dell'accessibilità per soddisfare in modo più ampio e adeguato la domanda di movimentazione delle merci proveniente dal bacino territoriale di riferimento del porto;
2.    una rapida connessione del porto con il Corridoio Tirrenico attraverso il completamento della SS 398;
3.    la connessione del porto con la ferrovia per migliorare le potenzialità delle attività industriali presenti per le quali il potenziamento infrastrutturale rappresenta un elemento di competitività e di garanzia  per il loro sviluppo;
4.    la realizzazione del porto turistico con le sue connessioni viarie, i parcheggi e servizi particolarmente qualificati, nonché di spazi adeguati per lo sviluppo della cantieristica da diporto.
In concreto con l'attuazione del Piano l'Autorità Portuale intende adeguare l’operatività e la competitività del porto, portando lo sviluppo lineare di banchine da 2300 a 6500 Mtl, le aree portuali da 125.000 a 1.100.000 mq, i fondali fino a -15 mt.
In questo quadro è stata definita anche l’accessibilità con adeguati servizi ferroviari e soprattutto il prolungamento a 4 corsie della strada SS398 fino al porto : si tratta di una vera e propria opera di eliminazione di un "collo di bottiglia", con la realizzazione della quale, unitamente alla realizzazione dell’Autostrada Tirrenica e dal completamento della SGC dei Due Mari Grosseto-Fano, permetterà rapidi collegamenti con il porto da tutta Italia.